Fragments d'un maître
Petit essai sur l'inachèvement d'une relation pédagogique
di Salvatore Panu





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http://www.sensibiliallefoglie.it/
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“ALTROVE” 2008, nuova serie
Edizioni Colibrì, Milano, Euro 10, p. 144, in libreria o presso l’Editore, http://www.colibriedizioni.it/ colibriedizioni@colibriedizioni.it senza spese di spedizione.
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Gilberto Camilla, Addio Albert, addio Georges Giorgio De Martino, “Sì, vorrei una granatina alla menta …” Nicoletta Poidimani, Uno dei miei più importanti “cattivi maestri” Gianni De Martino, Georges Lapassade in Marocco Albert Hofmann, Elogio del Puro Contemplare Carl Ruck, Mithraism: The Drug Cult that Civilized Europe Vincenzo Ampolo, Divinità e sostanze psicoattive nell’antica Religione della Luce Manuel Villaescusa, Efectos subjectivos a corto palzo de tomas de ayahuasca en contexto occidental urbano Fiorenzo Tassotti, Ipnosi e poesia. Ricerca delle componenti ipnotiche in una poesia di Giovanni Pascoli Gilberto Camilla e Fulvio Gosso, Allucinogeni e Cristianesimo: nuove acquisizioni Fulvio Gosso, Amanita muscaria: note e bibliografia Massimo Centini, Erba sardonica. Appunti di una ricerca Maurizio Nocera, Elogio alla transe Camillo Duc, Sintomi visivi nell’intossicazione mescalinica
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visita il sito della SISSC (Societa` Italiana per lo Studio degli Stati di Coscienza)
http://sachamama.net/sissc/index.htm
Georges Lapassade, in questo suo ultimo lavoro, pone un nuovo problema in ciò che concerne la
fenomenologia scritturale del raccontare e del raccontarsi, dal momento che un conto è la reificazione di oggetti gnoseologici, altro è la rappresentazione di sé medesimi, messi a nudo davanti
a occhi non si sa fino a che punto maliziosi o disincantati. È attraverso il presente che Lapassade ci racconta il passato, ma lo racconta a se stesso, per capirci qualcosa di quel che è stato,
di come è stato, di cosa gli è capitato. Per prendere coscienza di sé e degli altri. Una sorta di autoanalisi scrittoria che cerca di assemblare i frammenti mnemonici di tutta una vita, una
sorta di recupero analitico che i suoi venticinque anni di analisi non gli hanno concesso.
Georges Lapassade (1924-2008), filosofo e sociologo, nei suoi percorsi di ricerca si è interessato di psicoanalisi e biologia (ha lavorato con Georges Canguilhem). Ha
partecipato attivamente alla redazione della rivista “Argomenti” diretta da Edgar Morin e Kostas Axelos. È stato il padre fondatore in Francia della etnometodologia. È il primo sociologo ad
aver lavorato sul rap.
visita il sito http://www.besaeditrice.it/
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